Abiti / Messaggio
Il corpo non è un limite ma è il mezzo per superare il limite stesso.
Simbolo della filosofia di Alare di Luana Cotena, Alare nasce da un quesito posto dalla Founder Luana Cotena sui social media (Avete mai subito Body shaming?) al quale molte anime hanno risposto donandoci la propria storia.
Interrogandosi sull’importanza del valore della tematica sociale analizzata e sul concetto di bellezza che la società propina, carpisce che il disfacimento dell’anima nasce quando si viene privati della libertà di espressione e incitati a paragonarsi al prossimo secondo parametri e canoni estetici “perfetti”, illusori e non veritieri.
Partendo dalla domanda: Che cos’è la bellezza e chi la decreta?, l’esortazione, con Alare, è di rendere il corpo protagonista di un proprio sguardo, per scoprire forme e sinuosità che lo rendono unico.
Alare simbolo della rivoluzione di pensiero e primo abito/messaggio che sancisce la nascita della visione della Moda Umana è un’esortazione che induce ad andare oltre il body shaming, le etichette e le discriminazioni, valorizzando il sé e il valore dell’unione. Grazie alla Community e a tessuti riciclati, l’abito/messaggio racconta una moda che è umana, che nasce dalle storie di vita e si rende manifesto veritiero, di corpi e storie di anime uniche.
ANGEL
Un angelo custode che avvolge e protegge la pelle che ha una storia unica, gremita della pienezza di un’assenza, dove il vuoto non è mai realmente vuoto.
Nato da una storia di anima e alimentato da chi l’ha indossato e si è identificato, il suo nome rappresenta realmente il suo intento, ovvero proteggere e valorizzare, al fine di esplorare l’unicità della vitiligine e le sfide che le persone vivono nell’averla.
Dal dono di un’esperienza, Angel si modella al fine di narrare di vita vera e di un corpo in trasformazione, dove il colore si fonde con l’assenza dello stesso. Tale fusione, racconta di una pelle gremita di storia e che, esposta ai raggi solari, può ustionarsi.
Lo scopo del nostro abito/messaggio quindi è di proteggere e valorizzare un’assenza di colore che è poi la pienezza di un racconto.
Per tale ragione è stata scelta una nuova fibra tessile in 100% Vi-bamboo bianco che al tatto ricorda la pura seta, con l’intento di proteggere le zone esposte, valorizzandole per conformarsi con la propria storia e far fuoriuscire quel che sta al di sotto del colore, al fine di valorizzare la vera unicità della vitiligine e rendere la Moda Umana.
DAIMON
Comporre, dal latino Compònere, COM=CUM “insieme” e PONERE “porre, collocare”, significa mettere insieme diversi elementi per formare un tutto unico.
La linea COMPOSE vede come protagonista Daimon: un gioiello in resina realizzato attraverso le nuove fabbricazioni digitali, simbolo del nostro legame e valore co-progettato, frutto di storie condivise.
Lo shooting vede come protagonista la nostra Founder Luana Cotena, volto a cui, sin dal principio, Anime e persone hanno donato la propria storia. Questo atto di fiducia e umanizzazione rende il servizio fotografico, scattato da @specialk.jpg, un gesto d’amore che racchiude il senso di #AlareFamily e #TeamAlare, fondato su unione, supporto e NOI.
Da un percorso in solitaria, oggi Alare è di tutt* e celebra i valori di Libertà, Corpo e Anima, proponendosi come visione inclusiva in cui riconoscersi e non sentirsi sol*.
I quattro fori del gioiello rappresentano i perni di Alare: ANIMA, CORPO, TERRA e CIELO, principi per ambire alla LIBERTÀ INSIEME.
Daimon è nostro.
OLTRE
Nel viaggio della vita l’Oltre è il tesoro da scoprire, che affronta e modella la paura del fallimento e accetta l’ignoto. Tutto può essere plasmato, bisogna credere. Bisogna darsi la possibilità di mutare e (ri)nascere.
Oltre la forma, Oltre il tempo, Oltre i confini. Oltre (il) tutto. Vivi.
Oltre è un abito/messaggio che racconta storie di Anime che mutano con il tempo, le esperienze vissute, le scelte intraprese e il profondo desiderio di vivere nella propria Libertà conquistata.
Il tempo, nella sua inaffidabilità, trasforma la realtà rendendola mutevole e ci conduce ad affrontare ostacoli che diventano limiti da oltre-passare.
Mutiamo con esso e, mentre tutto scorre, comprendiamo che corpo e anima hanno bisogno di appartenere a un luogo, di sentirsi parte del mondo in connessione con le altre Anime.
Questo bisogno nasce dal desiderio di riconoscersi nelle proprie radici, nella Terra e nel cielo delle possibilità, per ambire al cambiamento.
In una società in costante trasformazione, le Anime hanno bisogno di raccontarsi, di muoversi con il vento e andare Oltre, creando sinergie e riconoscendosi nelle proprie molteplici sfumature.
Oltre è quindi un manifesto sociale, simbolo di dualismi e realtà condivise, in cui non esiste fallimento ma solo difficoltà da plasmare per andare Oltre la paura, Oltre la forma, Oltre tutto trasformando la Moda .
L’abito è realizzato plissettato a mano, in fibra VI-Bamboo 100% Maeko, tinto nel rispetto del disciplinare europeo R.E.A.C.H.
TERRA SPACCATA
In una Terra spaccata tra la fatica e i sogni, tra i sacrifici e il riso, tra le canzoni di Pino Daniele e il mito di El Pibe de Oro, la voce di Alare irrompe tra le spaccature.
Quelle fessure tra le quali la Voce ha bisogno di elevarsi per andare Oltre.
Terra Spaccata è un abito/messaggio, una denuncia sociale che racconta il desiderio di restare nella propria città, di far attecchire le radici nella propria Terra, di riconoscersi e avere opportunità in un luogo dal quale spesso si vorrebbe scappare perché si fatica a crescere ed emergere.
Non è la paura del lavoro a frenare, ma l’impossibilità di vivere dei propri sogni senza cercare altrove la “fortuna”.
Tra Spaccanapoli, i quartieri popolari, il Vesuvio e i miti, è possibile crescere e reinventarsi, ma solo lottando affinché la propria Voce diventi monito per sé e per gli altri. Napoli incanta e tormenta, è croce e delizia, passione e sopravvivenza.
Con questo abito/messaggio, nato da scarti di Georgette in seta, ricamato a mano e modellato in moulage, vogliamo donare speranza e rendere Napoli un luogo in cui restare.
Diveniamo Anime delle città, del popolo, del mondo.
Noi non siamo retorica: siamo Anime che vogliono vivere, rinascere e trasformare gli squarci in possibilità.
Io resto qui. Napoli, mi aiuterai ad amarti?
Per Aspera ad Astra fino alla Luna e Oltre
Aspera nasce da una storia di vita vera.
Un abito/messaggio che ripercorre il cammino di un’Anima, trasformando il dono di un racconto in una traccia tangibile, dove emergono i due volti di Claudia e Margot, stelle di una stessa Via Lattea. Tra le avversità, la luce guida: l’Orsa Maggiore e Minore, i genitori, la Stella Polare che orienta, offrendo a Claudia le condizioni per rendere le sue idee Realtà.
La curiosità e la forza la conducono a Margot, rivelazione e alter ego, cura nel buio, riscoperta del corpo, della femminilità e del lipedema, trasformando fragilità in consapevolezza.
Dall’altro lato c’è l’Ombra, indossata da Luana Cotena: la luce si dissolve, la mente precipita in un abisso silenzioso, tra dubbi, maschere e false promesse, fino al fondo dove si resta in ascolto.
È il peso della lotta interiore, il vortice dei sogni sospesi.
Aspera è luce e ombra che convivono, fiducia, unione e rinascita, dimostrando che anche nell’oscurità più profonda c’è sempre una strada verso la luce.
Realizzato da Luana Cotena con tessuti di scarto ibridati alla georgette in seta.
Anna, oggi verra?
Nata nel 1934, figlia di guantai e sesta di sei figli, ha attraversato una vita difficile senza mai perdere il sorriso.
Brillante, elegante e profondamente sensibile, ha vissuto amori intensi, affrontando il dolore per la perdita precoce della sua anima gemella, e ha donato tutto il suo affetto a sua figlia, ai nipoti e a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscere la sua essenza.
Ha creduto in Luana prima ancora che lo facesse lei, affidandole capi preziosi rimasti silenziosi fino al momento del coraggio.
Tra le mani di Luana, Anna prende nuova vita: da una sua giacca in pizzo del 1993 è rinata ANNA, una mantella rigenerata, in cui ogni fiore è memoria, ogni filo racconta la sua storia, intrecciando l’Illicium Verum, amuleto di eternità, la dea Anna Perenna e la ninfa del fiume Numico nella grazia dell’eterno.
La mantella scivola sul corpo di chi la indossa, accarezza la pelle, segue il vento e accompagna i passi tra tempo, presente e Oltre. Così Anna continua a camminare tra Terra e Mare, custode di un legame che rende tangibile la bellezza dell’eternità.













































